Il simbolo dei Walser di Alagna
La zona in cui si estende Alagna era anticamente composta da tre grandi alpeggi: l'Alpe Mud e l'Alpe Otro, appartenenti al priorato cluniacense di San Pietro in Castelletto e l'Alpe Olen, di proprietà del monastero di San Nazaro di Biandrate. Ogni alpeggio disponeva di un pascolo utilizzato nella mezza stagione, posto a fondo valle, lungo il Sesia, chiamato "pé" o "piedi d'alpe", da cui si dipanavano i sentieri che conducevano agli alpeggi in quota.
I Walser arrivarono in quest'area pressapoco alla fine del XIII secolo: giungendo da Macugnaga attraverso il Colle del Turlo, colonizzarono Pedemonte (Pè de Mud) e successivamente Pedelegno (Pè de Alagna), mentre nel vallone d'Otro si stabilirono i coloni qui giunti da Gressoney attraverso il Col d'Olen.

Lo stretto passaggio del Colle del Turlo

Alagna Casa d'Enrico
I più antichi documenti riguardanti l' insediamento a Pedemonte risalgono al 1302 ed al 1319: in quest'ultimo, in particolare, viene citato il probabile capostipite dei D'Henricis, tale Enrico da Borca di Macugnaga. Un'altra pergamena del 1328, attinente ad una compravendita di un podere tra due contadini di Pedemonte, chiarisce anche l'origine Walser di Pedelegno, mentre per Pè d'Otro - l'attuale frazione Resiga - si ha un riferimento storico datato 1417. Le varie frazioni che compongono l'odierna Alagna furono fondate tra il 1321 ed il 1438.
La Parrocchiale: dedicata a san Giovanni Battista, conserva al suo interno preziose testimonianze di arte Walser, tra cui un pulpito scolpito in pietra ollare ed un gruppo ligneo attribuito a Giovanni D'Enrico, raffigurante la Madonna tra San Rocco e San Sebastiano.
Particolarmente interessanti le pietre tombali raccolte sul muro d'ingresso del cimitero, che recano ben visibili i segni d'appartenenza alle varie casate Walser.

La Parrocchiale di Alagna

Ingresso del Museo Walser di Pedemonte
Il Walsermuseum: ricavato in una casa Walser del 1628, situata in frazione Pedemonte, ospita un'interessantissima raccolta di oggetti vari di vita quotidiana, attrezzi agricoli, antichi costumi ed incarna appieno il modulo architettonico Walser tipico della zona Valsesiana.

   







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