Costumi di Rimella

Costume di Alagna Valsesia


Costume di Riva Valdobbia

Il vocabolo "Tracht", usato per descrivere il costume tradizionale Walser, significa semplicemente "vestito che s'indossa": già dalla denominazione è perciò possibile intuire che non esiste, in effetti, un abbigliamento comune a tutte le genti Walser; ma piuttosto, in ogni zona d'insediamento, è presente un costume tipico e peculiare, che molto spesso - col passar del tempo - si è arricchito di particolari mutuati dal vestiario della zona di stanziamento (valga come esempio l'uso del "puncetto" Valsesiano nelle camicie indossate ad Alagna, Rima, Rimella eccetera). Oggi è perciò assai difficile individuare un modello originale comune, mentre è ancora possibile distinguere tra le caratteristiche tipiche di ogni zona di provenienza, caratteristiche, tra l'altro, gelosamente conservate, poichè costituiscono un segno d'identità, quasi un documento non scritto di appartenenza ad uno specifico villaggio.

Alcuni elementi distintivi, di solito rappresentati dai colori dei grembiuli e dei legacci, risultano utili per identificare lo stato civile della donna che l'indossa: nubile, maritata o vedova; esplicita è inoltre la differenza tra il costume da lavoro, più semplice e disadorno, fabbricato con materiali grezzi (gonna in mezzalana, camicie di canapa e grembiule in cotone) e quello festivo, da usare nelle grandi occasioni, impreziosito da pizzi, ricami con fili dorati od argentati, scialli di seta ed acconciature elaborate.
Se i costumi femminili risultano ovviamente più ricchi, anche per una naturale propensione delle donne ad una certa civetteria persino tra i ceti meno abbienti e nelle situazioni di duro lavoro quotidiano, l'abbigliamento maschile è decisamente più austero ed essenziale, evidenziandosi una certa raffinata ricercatezza solo in alcuni particolari quali i ricami sul panciotto e sulle papaline. I costumi attualmente usati nellle manifestazioni sono in genere ispirati a dipinti e ritratti risalenti agli anni compresi tra il tardo 1700 ed il 1800, uniche testimonianze giunte fino ad oggi d'usanze in precedenza tramandate solo oralmente, a volte in maniera frammentaria ed incompleta, oppure soggette a libera interpretazione.

Costume di Macugnaga


Costume di Ornavasso

Particolare del costume di Issime




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