L'insediamento di Issime avvenne su un territorio già abitato da genti autoctone e probabilmente precedette di poco la fondazione di Gressoney, così come attestato da una pergamena del 1239, in cui compare un "taverniere teutonico" in qualità di concessonario di un terreno; documenti successivi relativi agli anni tra il 1322 ed il 1369 fanno supporre che in quell'epoca la colonizzazione Walser si fosse ormai consolidata, partendo dai terreni in quota, i più difficili da lavorare e sfruttare, per giungere fino alle sponde del Lys: il "prato degli Alemanni", posto sulle rive del suddetto torrente, viene citato già nelle pergamene all'inizio del XIV secolo. La prima chiesa di Issime, da cui dipendevano anche gli insediamenti di Gressoney Saint Jean, La Trinité e Gaby, era tra le più antiche della val d'Aosta; l'attuale edificio, più volte ampliato e rimaneggiato, presenta sulla facciata un vigoroso "Giudizio Universale",datato attorno alla fine del '600. All'interno un pregevole altare, opera dei fratelli Gilardi; all'esterno, a chiusura del sagrato, si snoda una pittoresca "Via Crucis".



Issime è ben rappresentata da un nutrito Gruppo Folcloristico.



© 2008 EOS Editrice