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Questa
località è - come risulta da vari documenti - il più
antico insediamento Walser Valsesiano, essendo stato fondato nel
1255 - 56 da gruppi di coloni provenienti perlopiù dalle
valle di Saas. Le terre che formano l'Alpe Rondo, di proprietà
del Capitolo dei canonici di San Giulio d'Orta, furono infatti concesse
in sfruttamento a tre capofamiglia, tra cui "Giovanni, filius
ser Petri de Terminion": quest'area, oggi nota come Visper-Terminen,
s'identifica con una terrazza all'imbocco della valle di Visp, in
Svizzera. Tra l'altro, dalla stessa pergamena è evidente
l'intenzione di costruire un mulino, segno che il costituendo abitato
doveva essere permanente. Il legame con la madre patria, da cui
i coloni erano giunti per via diretta, è evidenziato anche
dalla scelta dei patroni, due santi tipicamente "Walser",
quali San Gottardo e San Teodulo.
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La Parrocchiale è dedicata a San Michele Arcangelo, fu edificata
nel '500 e successivamente ampliata in epoca settecentesca; di rilievo
anche la chiesetta di Santa Maria Ausiliatrice, in frazione Villa
Superiore, che custodisce un pregevole Crocifisso ligneo, attribuibile
con tutta probabilità all'Alagnese Giovanni D'Enrico, già
autore di moltissime statue del Sacro Monte di Varallo.
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